San Niccolò
Il 6 Dicembre ricorre la festa di San Niccolò, patrono di Arcidosso, ove sorge il birrificio Birra Amiata. San Niccolò, noto anche come San Nicola di Bari, San Nicola di Myra o San Nicola Magno, è famoso anche al di fuori del mondo cristiano perché la sua figura ha dato origine al mito di Santa Klaus. Quale nome migliore dunque per la nostra birra di Natale?
Viene prodotta utilizzando 9 diverse varietà di malto, luppoli americani ed inglesi. Rivolgendosi con lo sguardo alle antiche tradizioni, che volevano per le feste natalizie una birra speziata, introduciamo nella San Niccolò, a fine bollitura, piccole dosi di spezie ed ingredienti vari, tra cui cannella, chiodi di garofano, noce moscata, zenzero, cacao e pepe nero, il tutto però seguendo l’idea dell’equilibrio globale tra ingredienti principali, più che nella dominanza di un singolo elemento. Un ingrediente fondamentale si rivela anche l’acqua, quella dell’acquedotto del Fiora, particolarmente pura e leggera, proprio perché attraversa lunghi strati di roccia porosa di origine vulcanica.
E’ una birra ad alta fermentazione, che impiega dei lieviti di origine belga. E’ rifermentata due volte, la prima in un fermentatore e la seconda in bottiglia. Questo fa sì che possa essere conservata per 12 mesi dall’imbottigliamento a temperatura ambiente (max 25°C) al riparo dalla luce. Come tutte le birre artigianali di qualità, è prodotta con le migliori materie prime e con metodi semplici ed antichi. Il prodotto finale, non pastorizzato, presenta aromi e sapori molto particolari. La rifermentazione in bottiglia porta ad una carbonatazione naturale, che non dilata lo stomaco.
Tempo Medio di Conservazione: 12 mesi al buio ed a temperature < di 25°C. Per ottenere la migliore carbonatazione si consiglia di lasciare in frigorifero la bottiglia almeno 24 ore e successivamente porla a temperatura ambiente almeno 10 minuti prima della somministrazione
Specifiche San Niccolò
Ingredienti:
acqua, malto d’orzo e frumento. Differenti tipologie di luppoli, lieviti selezionati. Spezie (chiodi di garofano, cannella, noce moscata, zenzero, cacao)
Scheda di degustazione:
| Stile | Birra di Natale alle spezie |
| Gradi | 8,5 |
| Temperatura di servizio | 8 – 12°C |
| Bicchiere | tulipano |
| Schiuma | Schiuma non abbondante, ma inizialmente compatta. |
| Colore | Rosso scuro, tendente al bruno |
| Aroma | Al primo impatto si percepiscono le spezie, ma una volta in bocca, espirando l’aria, si percepisce il profumo del luppolo |
| Gusto | Oltre alle spezie si percepiscono le note dolci di caramello e toffee provenienti dai malti che sono stati impiegati. La luppolatura finale non è elevata, nonostante il tipo di birra potesse anche prestarsi bene |
Abbinamenti:
Dolci natalizi o al cioccolato, torte di frutta, panforte e pan pepato













